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Divieto spreco di acqua pubblica

Ordinanza divieto spreco acqua

Data :

29 luglio 2026

Argomenti:
Acqua
Divieto spreco di acqua pubblica
Municipium

Descrizione

ORDINANZA N. 2/2026

IL SINDACO


Premesso che un corretto uso delle risorse naturali sia attualmente una necessità primaria e rappresenti un obbligo anche morale nei confronti delle generazioni
future, e ritenendo che l’acqua, risorsa essenziale per la vita, debba essere salvaguardata da possibili sprechi;
Tenuto conto dell’ormai decennale ciclicità delle emergenze idriche in tutto il territorio;
Ricevute le note nn. 13994-14116/2026 del gestore del servizio idrico, A.P.S., nonché la nota n. 347/2026 dell’A.T.O. di Rieti, acquisite ai protocolli
rispettivamente nn. 1531-1538 e 1608/2026, con le quali, tenuto conto che le attuali condizioni climatiche e il forte incremento dei consumi stagionali stanno
esponendo i sistemi di approvvigionamento a un severo stress idrico, si invitano i Sindaci ad emettere ordinanza di “divieto assoluto di utilizzo dell'acqua
potabile proveniente dai pubblici acquedotti per scopi diversi da quelli prettamente domestici, alimentari e igienico-sanitari. Il divieto
dovrà applicarsi in particolare alle seguenti attività:
Irrigazione e annaffiatura di giardini, orti e prati privati;
Lavaggio di aree cortilizie, piazzali e spazi esterni;
Lavaggio privato di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori:
Riempimento di piscine private, fontane ornamentali o vasche da giardino;
Ogni altro uso improprio non strettamente connesso al consumo umano.
Ritenuto pertanto, al fine di scongiurare potenziali situazioni di emergenza, interruzioni del servizio o cali di pressione diffusi, di dover regolamentare il consumo
dell’acqua potabile per uso non domestico, attraverso una gestione parsimoniosa e razionale della risorsa disponibile, attesa la necessità di preservare la maggior
quantità di risorsa disponibile all’uso umano e alimentare e di ridurre conseguentemente gli emungimenti di acqua potabile dal civico acquedotto per scopi diversi
da quelli primari;
Visto il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n° 267 "Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali";
Visto il D.lgs. 152/2006, "Norme in materia ambientale", ed in particolare la parte terza;
Vista la Legge 24.11.1981 n.689;


ORDINA


Da subito e per tutto il periodo estivo, e comunque fino al perdurare della crisi idrica in corso, il divieto di prelievo dal civico acquedotto, di acqua potabile per
uso non domestico ed in particolare per annaffiamenti, irrigazioni, lavaggio auto e piazzali ed altri usi impropri.


INVITA


Pertanto la cittadinanza ad un razionale e corretto uso dell’acqua nonché ad adottare ogni utile accorgimento finalizzato al risparmio e al fine di evitare inutili
sprechi ad esempio:
riparare prontamente perdite, anche minime, da rubinetti, sciacquoni, eccetera;
limitare, ove possibile, la ricarica degli sciacquoni tramite accorgimenti atti a ridurre la capacità volumetrica del serbatoio;
non utilizzare acqua corrente per il lavaggio di stoviglie e verdure, ma solo per il loro risciacquo;
utilizzare l'acqua di lavaggio di frutta e verdura per innaffiare le piante;
utilizzare l'acqua di cottura della pasta per il lavaggio manuale delle stoviglie;
impiegare lavastoviglie e lavatrici solo a pieno carico;
preferire la doccia al bagno, avendo cura in particolare di non far scorrere acqua mentre ci si insapona;
non far scorrere in modo continuo l’acqua durante il lavaggio dei denti o la rasatura della barba.

Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2026, 15:40

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